Il sole: un’arma in più per la prevenzione delle MICI nei bambini

Il sole: un’arma in più per la prevenzione delle MICI nei bambini

10/08/2019 - 14:09

I bambini che passano almeno mezz’ora al giorno all’aria aperta e soprattutto al sole (sempre con una protezione contro i danni da raggi UVA e UVB) avrebbero una minore probabilità di sviluppare una malattia infiammatoria cronica intestinale. A dirlo uno studio dell’Australian National University (ANU), condotto da Robyn Lucas, dell’ANU College of Health and Medicine di Melbourne.
L’Australia è uno dei Paesi con i tassi più elevati di malattie infiammatorie croniche intestinali, che colpiscono circa 800.000 persone a fronte di una popolazione di poco più di 25 milioni di abitanti (in Italia colpiscono circa 200.000 persone a fronte di una popolazione, invece, di 60 milioni di abitanti). Secondo quanto dichiarato nello studio, l’insorgenza in età pediatrica delle malattie infiammatorie croniche intestinali sarebbe in crescita in tutto il mondo. “Studi ambientali mostrano una maggiore incidenza nelle regioni a latitudine molto alta o radiazione ultravioletta ambientale più bassa”, scrivono, sottolineando anche che a oggi “l’associazione a livello individuale con esposizione al sole non è ancora stata studiata”.

L'impatto dell'esposizione solare

Per stimare l’impatto dell’esposizione solare su questa insorgenza precoce, i ricercatori hanno coinvolto 495 bambini al di sotto dei 17 anni che erano in cura in due degli ospedali principali di Melbourne. Di questi, 99 erano bambini a cui era stata diagnosticata una malattia infiammatoria cronica intestinale mentre gli altri 396 erano bambini che non avevano una MICI e che si trovavano in ospedale per altri motivi.  A tutti - o meglio ai genitori di tutti i bambini - sono stati sottoposti dei questionari per stimare l’esposizione al sole di cui ciascuno di loro beneficiava regolarmente, la sensibilità alla luce solare, i dati demografici e altre informazioni.
I ricercatori hanno poi valutato se l’esposizione al sole poteva essere associata con la probabilità di sviluppare una malattia infiammatoria cronica intestinale e hanno scoperto che ogni 10 minuti di esposizione solare erano associati con una riduzione del 6% del rischio di sviluppare una MICI. Ovviamente i ricercatori sottolineano quanto sia importante proteggersi contro i danni dei raggi ultravioletti quando ci si espone al sole: “Tutti hanno bisogno di esporsi al sole ogni giorno o quasi ma non parliamo di bagni di sole o di scottature”, ha spiegato Lucas. “Se è possibile ridurre il rischio di sviluppare una malattia infiammatoria cronica intestinale, vale la pena fare uno sforzo per prendere un po’ di sole, ma sempre in sicurezza”.


Fonti:
Press release (commenti)
https://www.anu.edu.au/news/all-news/sunshine-may-decrease-risk-of-infla...
Elizabeth Ann Holmes, Anne-Louise Ponsonby, Angela Pezic, Justine A. Ellis, Carl D. Kirkwood, Robyn M. Lucas. Higher Sun Exposure is Associated With Lower Risk of Pediatric Inflammatory Bowel Disease. Journal of Pediatric Gastroenterology and Nutrition, 2019; 1 DOI: 10.1097/MPG.0000000000002390
https://journals.lww.com/jpgn/Abstract/publishahead/Higher_Sun_Exposure_...
https://insights.ovid.com/crossref?an=00005176-900000000-96451