MICI e viaggi, il segreto è programmare in anticipo

MICI e viaggi, il segreto è programmare in anticipo

06/07/2018 - 13:09

viaggi e MICI

Viaggiare con le MICI

Viaggiare in automobile, in treno o in aereo, o più semplicemente prendere l’autobus, quella degli spostamenti lontano da casa è una situazione che preoccupa chi soffre di malattie infiammatorie croniche intestinali, come la malattia di Crohn o la colite ulcerosa, soprattutto se si tratta di viaggi che hanno come destinazione luoghi lontani, dove le abitudini alimentari sono differenti.

Il segreto per viaggiare in modo tranquillo e sereno è quello di organizzarsi al meglio prima della partenza.

è importante portare con sé i giusti farmaci e la copia della loro prescrizione da parte del medico, così da essere facilitati nell’acquisto di nuove confezioni di medicinali qualora ce ne fosse bisogno. Non va dimenticato, laddove necessario, di effettuare le vaccinazioni richieste, consultando sempre il medico di famiglia perché alcuni farmaci, come quelli che contengono steroidi, avrebbero effetti su determinati vaccini.

in primis, portare i farmaci nel bagaglio a mano: non solo per averli a portata di mano ma anche perché non andrebbero persi nel caso di smarrimento delle valigie. Poiché le norme sul bagaglio a mano sono molto restrittive, oltre ad avere con sé un certificato del medico che attesti la patologia (tradotto anche nella lingua del Paese dove ci si reca), sarebbe meglio contattare la compagnia aerea e chiedere indicazioni su come comportarsi con i medicinali, così da evitare problemi in fase di imbarco. Non va infine dimenticata la tessera sanitaria.

Oltre alle possibili restrizioni sui farmaci nel bagaglio a mano, chi indossa protezioni per l’incontinenza o ha con sé una sacca per la stomia dovrà mostrare il certificato del medico che attesti la patologia, comprensiva della lista dei medicinali. In aeroporto è comunque possibile richiedere l’assistenza di personale dedicato in queste situazioni. Nell’eventualità, invece, di un viaggio in autobus, l’accorgimento principale sarà quello di verificare la presenza del bagno e di chiedere – così come andrebbe fatto anche sull’aereo e sul treno – un posto il più vicino possibile alla toilette.

Una volta giunti a destinazione in un luogo che non si conosce e prima di lasciare l’albergo o l’abitazione dove si dimora, il consiglio è quello di portare con sé indumenti di ricambio, carta igienica e compilare una lista della posizione dei bagni pubblici laddove disponibili. Alcuni Paesi permettono l’acquisto di una card per avere accesso prioritario alle toilette, saltando la fila.

A cura di Paola Perrotta

Fonti:
- European Federation of Crohn's & Ulcerative Colitis Associations (EFCCA). Information sheet travel and IBD http://s3-eu-west-1.amazonaws.com/files.crohnsandcolitis.org.uk/Publications/travel-and-IBD.pdf  

- Crohn’s & Colitis Foundation. Traveling With IBD http://www.crohnscolitisfoundation.org/resources/traveling-with-ibd.html