MICI e sessualità, non cala il desiderio ma la soddisfazione è bassa

MICI e sessualità, non cala il desiderio ma la soddisfazione è bassa

08/28/2018 - 08:19

sessualità e miciLe persone affette da malattie infiammatorie croniche intestinali (MICI), come la malattia di Crohn o la colite ulcerosa, possono condurre una vita sessuale normale, ma con qualche limitazione.

È frequente la preoccupazione per la sfera intima e i rapporti interpersonali per chi convive con una malattia infiammatoria cronica intestinale. L’aspetto positivo è che chi soffre di queste patologie autoimmuni non perde l’appetito sessuale e può condurre una vita sessuale normale e con regolarità. Anche se, in alcuni casi, può capitare che la la soddisfazione rispetto ai rapporti avuti possa risultare più bassa rispetto alla media. A dimostrarlo, sono i risultati di un sondaggio online che è stato proposto ai partner della Crohn’s & Colitis Foundation. Lo studio si è basato sul sistema di valutazione Promis e ha coinvolto 2569 persone, di entrambi i sessi, negli Stati Uniti.

I risultati hanno dimostrato che le MICI possono avere quindi un impatto negativo sulla sfera sessuale, ambito del quale gli esperti da tempo si interessano per cercare di migliorare la qualità della vita dei malati. 

A provocare un calo del desiderio, però sembra non essere solo la presenza di MICI, ma dallo studio viene fuori che a concorrere sono altri fattori come l'età avanzata, la depressione, l'ansia e il dolore, che possono causare minore interesse e minore soddisfazione. Dei 2569 individui coinvolti dal sondaggio, 1639 avevano la malattia di Crohn e 930 avevano colite ulcerosa o colite indeterminata. Il 71% era rappresentato da donne. Rispetto alla media della popolazione statunitense, il campione era pressoché sovrapponibile per distribuzione.

Dal sondaggio è emerso che l’interesse sessuale provato dalle persone affette da malattia di Crohn è risultato pari a 49 punti e quello dei malati di colite ulcerosa a 48, in linea, quindi, con la media di 50 dei cittadini statunitensi. Valutando però il livello di soddisfazione, questo è risultato più basso: a fronte di una media di 51 punti, i pazienti maschi di entrambe le malattie hanno espresso un giudizio medio di 48 punti. Peggiore il dato femminile: 47 punti per chi soffre della malattia di Crohn e 46 punti per chi soffre invece di colite ulcerosa, contro una media di 49 punti. In ogni caso, è importante affrontare il problema parlandone con il proprio medico e condividere ogni dubbio o imbarazzo con una persona fidata, che sia un amico o il proprio partner.

A cura di Paola Perrotta

Fonte

- Eluri S, Cross RK, Martin C. Inflammatory Bowel Diseases Can Adversely Impact Domains of Sexual Function Such as Satisfaction with Sex Life. Digestive Diseases and Sciences 2018; 63 (6), pp 1572–1582