MICI e gravidanza: quali sono le prospettive?

MICI e gravidanza: quali sono le prospettive?

02/17/2021 - 09:31

Come affrontare una patologia quale le MICI e una gravidanza? Diventare mamma è il sogno di ogni donna, anche se affetta da una malattia infiammatoria cronica intestinale. Purtroppo il picco di incidenza di queste patologie si verifica in età giovanile e nel 25 per cento dei casi coincide proprio con il periodo riproduttivo. Ciò però non deve portare le coppie a escludere a prescindere un progetto di genitorialità: oggi sappiamo infatti che anche le giovani con malattia di Crohn o rettocolite ulcerosa possono diventare mamme a patto che siano consapevoli della loro patologia e del suo decorso e, soprattutto, che possano parlare apertamente di questi aspetti con il gastroenterologo e il ginecologo.

 

Le iniziative per parlare di maternità

Di queste tematiche fortunatamente si parla sempre più spesso, oggi. Sono infatti molte le iniziative nate in questi ultimi anni per sensibilizzare pazienti e familiari sulla possibilità concreta per le giovani pazienti con MICI di vivere gravidanza e maternità in modo sereno: ad esempio Amici onlus, l'associazione dei pazienti con malattie infiammatorie corniche intestinali, ha dato il via al progetto Resilient Mothers.

Tramite questa iniziativa sono state raccontate storie di madri "comuni" alle prese con la malattia di Crohn o la rettocolite ulcerosa attraverso le loro stesse parole e una serie di intense immagini raccolte dalla fotografa Chiara De Marchi. Tra gli obiettivi del progetto anche quello di diffondere informazioni chiare e attendibili sulla gestione della gravidanza per mezzo di materiali informativi realizzati con il supporto dei clinici che hanno preso parte a questa campagna.

 

Fake news e gravidanza

Ancora oggi sono infatti molti i pregiudizi sulle MICI e gravidanza, oltre che alla crescita dei piccoli da parte di donne affette da queste patologie. Si tratta spesso di paure infondate: oggi sappiamo infatti che se la gravidanza è pianificata in un periodo di remissione della malattia i rischi per mamma e bambino si riducono notevolmente.

È importante, dunque, iniziare una gravidanza quando la patologia è quiescente da almeno tre mesi così da ridurre fino quasi ad annullare i rischi per il feto. Del resto studi spiegano come nelle donne in remissione al momento del concepimento la possibilità che la patologia si riattivi durante la gravidanza è identica a quella delle donne non incinte.

Ovviamente qualche attenzione in più va posta per le donne che hanno subito interventi chirurgici, ma anche in questi casi va smentito il pregiudizio secondo cui chi ha subito resezioni intestinali o chi porta una stomia non possa tassativamente diventare madre.


Terapie e rischi per il feto

C'è poi il capitolo delle terapie: alcuni anni fa uno studio australiano aveva valutato la percezione delle pazienti riguardo ai rischi connessi alle MICI in gravidanza. Dall'indagine era emerso che secondo l'84 per cento delle donne intervistate i trattamenti farmacologici fossero dannosi per il feto. In molti casi le donne credono ancora oggi che le opzioni terapeutiche siano sempre inconciliabili con la gravidanza: anche in questo caso un rapporto di fiducia con i medici è necessario per individuare le migliori strategie - oggi possibili - per conciliare la gravidanza con la necessità di monitorare l'andamento delle MICI durante la gravidanza evitando così il rischio di riacutizzazioni successive al parto.

 

Fonti

Bortoli A, MICI e problematiche correlate alla riproduzione, Aigo, IgIBD, https://amiciitalia.eu/sites/default/files/prove_gravidanza_finale_1.pdf

Foulon A et al, "Maladie chronique inflammatoire de l’intestin et grossesse : de la conception à la naissance" [IBD and pregnancy: From conception to birth], Gynecol Obstet Fertil Senol. 2020 Jun;48(6):514-519. French. doi: 10.1016/j.gofs.2020.02.013. Epub 2020 Mar 4. PMID: 32145453.

Friedman S, "Pregnancy and IBD: Timing Is Everything". Dig Dis Sci. 2017 Aug;62(8):1847-1849. doi: 10.1007/s10620-017-4498-x. PMID: 28243812.

"Malattia di Crohn e colite ulcerosa: al via il progetto 'Resilient mothers'”, AboutPharma, https://www.aboutpharma.com/blog/2020/07/22/malattia-di-crohn-e-colite-u...

"Malattie infiammatorie intestinali e gravidanza: un binomio possibile", Fondazione Veronesi Magazine, https://www.fondazioneveronesi.it/magazine/articoli/ginecologia/malattie...

"Malattie infiammatorie intestinali, un caso su 4 durante la gravidanza. Ci sono rischi, ma la terapia salva la vita anche al feto", PharmaStar, https://www.pharmastar.it/news/gastro/malattie-infiammatorie-intestinali...

McConnell RA et al, "Pregnancy and the Patient with Inflammatory Bowel Disease: Fertility, Treatment, Delivery, and Complications". Gastroenterol Clin North Am. 2016 Jun;45(2):285-301. doi: 10.1016/j.gtc.2016.02.006. PMID: 27261899.

Nguyen GC, et al, "The Toronto Consensus Statements for the Management of Inflammatory Bowel Disease in Pregnancy", IBD in Pregnancy Consensus Group; Canadian Association of Gastroenterology. Gastroenterology. 2016 Mar;150(3):734-757.e1. doi: 10.1053/j.gastro.2015.12.003. Epub 2015 Dec 11. PMID: 26688268.