Meditare contro lo stress della malattia: quale legame tra cervello e intestino?

Meditare contro lo stress della malattia: quale legame tra cervello e intestino?

07/02/2021 - 16:42

È ormai dimostrato da numerosi studi che le malattie infiammatorie croniche intestinali, come del resto tutte le malattie croniche, hanno un impatto notevole sul benessere psichico dei pazienti. Secondo l'indagine WeCare pubblicata nel 2017 da Amici Onlus e realizzata insieme al centro di ricerche EngageMinds HUB dell'Università Cattolica di Milano, il 49 per cento dei pazienti descrive come scarsa la qualità della vita in relazione al proprio funzionamento emotivo mentre il 40 per cento giudica negativamente il proprio funzionamento relazionale.

 

Esercizi di rilassamento e meditazione

Chi convive con la malattia di Crohn o la rettocolite ulcerosa dovrebbe prestare attenzione al proprio benessere psicologico: lo può fare aiutandosi con varie tecniche. L'efficacia di yoga, biofeedback, respirazione guidata, training autogeno, mindfulness e meditazione è ben dimostrata nel controllo delle emozioni negative e nel miglioramento della percezione del proprio corpo. Il tutto, con un impatto positivo sulla modulazione della sintomatologia intestinale. Per avvicinarci a queste attività possiamo iscriverci a corsi, anche online, oppure più semplicemente iniziare da soli con qualche seduta di rilassamento e meditazione, magari prima di andare a letto. Una volta abbassate le luci e silenziato il cellulare, proviamo a sdraiarci a occhi chiusi e individuiamo una posizione di minima tensione, cioè senza contrarre i muscoli. A quel punto proviamo a spostare la nostra attenzione sul corpo: sentiamo le articolazioni sciogliersi e i muscoli farsi morbidi, respiriamo profondamente concentrandoci sui movimenti ritmici dell'addome che sale e scene a ogni respiro. Restiamo in questa posizione finché non sentiamo di esserci rilassati totalmente, senza però lasciarci andare al sonno: solo allora i pensieri si faranno meno insistenti. Ripetiamo questa pratica ogni giorno: già dopo una decina di giorni dovremmo apprezzare piccoli progressi nel controllo dei fastidi intestinali oltre che dello stress a essi correlato.

 

L'asse cervello-intestino

Ricordiamo che esiste un forte legame, nei pazienti con MICI ma anche in chi non è affetto, tra il cervello e l'intestino. Questa relazione è nota da anni: gli studiosi parlano di "asse intestino-cervello" (brain-gut axis) per indicare una vera e propria connessione biochimica tra i due organi che si fonda su alcuni aspetti. Da un lato l'intestino produce sostanze che funzionano per regolare il tono dell'umore, una delle quali è la serotonina, prodotta per la quasi totalità proprio da questo organo. Inoltre è ormai chiarito come la flora batterica intestinale abbia un peso determinante non solamente sulle funzioni digestive ma anche mentali: un suo squilibrio (disbiosi) ha un pesante influsso sul benessere psicologico. Infine l'intestino è dotato di un sistema nervoso enterico costituito da oltre 100 milioni di neuroni che lavorano in sinergia con il sistema nervoso centrale con lo scopo di regolare il transito del cibo, le secrezioni di enzimi e l'assorbimento dei nutrienti. Pertanto quando qualcosa non funziona nell'intestino spesso a farne le spese è la nostra mente.

 

 

 

 

Fonti

Brzozowski B et al., "Mechanisms by which Stress Affects the Experimental and Clinical Inflammatory Bowel Disease (IBD): Role of Brain-Gut Axis". Curr Neuropharmacol. 2016;14(8):892-900. doi:10.2174/1570159x14666160404124127

Cryan JF et al, "The Microbiota-Gut-Brain Axis", Physiol Rev 99: 1877–2013, 2019, Published August 28, 2019; doi: 10.1152/physrev.00018.2018

Foster JA et al, "Stress & the gut-brain axis: Regulation by the microbiome", Neurobiology of Stress, 7 (2017) 124e136

Goyal M et al, "Meditation programs for psychological stress and well-being: a systematic review and meta-analysis", JAMA Intern Med. 2014 Mar;174(3):357-68. doi: 10.1001/jamainternmed.2013.13018.

Hood MM, Jedel S, "Mindfulness-Based Interventions in Inflammatory Bowel Disease". Gastroenterol Clin North Am. 2017 Dec;46(4):859-874. doi: 10.1016/j.gtc.2017.08.008. Epub 2017 Oct 3. PMID: 29173527.

MICI e stress: un legame da conoscere per affrontare al meglio il rientro dalle vacanze, Micro Onlus, https://www.microibd.it/ibd-mici/183-mici-e-stress-un-legame-da-conoscer...

Vered Slonim-Nevo et al., "Effect of Social Support on Psychological Distress and Disease Activity in Inflammatory Bowel Disease Patients", Inflammatory Bowel Diseases, Volume 24, Issue 7, July 2018, Pages 1389–1400, https://doi.org/10.1093/ibd/izy041

Wang HX, Wang YP, "Gut Microbiota-brain Axis". Chin Med J (Engl). 2016 Oct 5;129(19):2373-80. doi: 10.4103/0366-6999.190667. PMID: 27647198; PMCID: PMC5040025.

WeCare. La qualità di cura dal punto di vista del paziente e del suo gastroenterologo, Amici Onlus, EngageMinds HUB, Università Cattolica, 2017