Malattie autoimmuni e rischio cardiovascolare

Malattie autoimmuni e rischio cardiovascolare

06/14/2018 - 13:46

rischio cardiovascolare e miciSecondo i risultati di un grande studio, pubblicato sulla rivista Heart, le malattie autoimmuni aumentano il rischio cardiovascolare e la mortalità complessiva. Questa associazione è particolarmente evidente nelle persone che soffrono di artrite reumatoide o lupus eritematoso sistemico.

Ma non solo, dalla ricerca emerge che la presenza di malattie infiammatorie intestinali, come il Crohn o la colite ulcerosa, aumenta il rischio di ictus e morte per qualsiasi causa.

I ricercatori dell’Hospital del Mar Medical Research Institute (IMIM) e dell’IDIAP Jordi Gol hanno monitorato una coorte di quasi 1 milione di persone di età compresa tra 35 e 85 anni, senza storia di malattie cardiovascolari, per sei anni.

L'ampia dimensione del campione ha permesso anche di stimare l'incidenza di eventi cardiovascolari e la mortalità in persone con diagnosi di malattie autoimmuni.

I dettagli dello studio

I dati epidemiologici ci dicono che alcune di queste malattie sono relativamente frequenti, quindi il loro impatto è piuttosto significativo. Si stima ad esempio che l'artrite reumatoide colpisca tra 150.000 e 200.000 persone in Spagna, e circa 100.000 persone soffrano di malattia di Crohn e di colite ulcerosa.

“Volevamo capire se il rischio di soffrire di cardiopatia ischemica, ictus o mortalità complessiva fosse aumentato nelle persone che soffrivano di malattie infiammatorie autoimmuni, tra cui la malattia di Crohn e la colite ulcerosa, l'artrite reumatoide, il lupus eritematoso sistemico o la spondilite anchilosante e stabilire l'incidenza di ogni patologia”, ha spiegato Maria Grau, dell’IMIM's Cardiovascular Epidemiology research group e ricercatrice principale dello studio.

Sebbene studi precedenti avessero già dimostrato una relazione tra le malattie infiammatorie croniche autoimmuni e il rischio cardiovascolare, le grandi dimensioni del campione osservato e il disegno di questo studio hanno reso possibile una maggiore generalizzazione dei risultati.

Dai dati è emerso che i disturbi sisteMICI del tessuto connettivo, come il lupus e l'artrite reumatoide, sono associati a un maggiore rischio cardiovascolare e di mortalità generale, seguiti, però, da malattie infiammatorie croniche, come il Crohn e la colite ulcerosa, che comportano un aumento del rischio di ictus e di mortalità.

“Possiamo pensare che l'aumento del rischio di problemi cardiovascolari e di mortalità riscontrati nell'artrite reumatoide e nel lupus sia dovuto all'interazione tra infiammazione, fattori metabolici, terapia e fattori correlati alla malattia”, ha aggiunto la Grau. “Per questo motivo lo sviluppo di nuovi strumenti per la previsione di eventi cardiovascolari, tra cui i biomarcatori dell’attività infiammatoria autoimmune legata alla malattia, potrebbe aiutare a ridurre l'incidenza di questi eventi”.

La prevenzione nelle malattie cardiovascolari

Questi dati pongono un’evidenza non trascurabile: la prevenzione primaria delle malattie cardiovascolari è una priorità chiave per l'agenda della salute pubblica, in quanto sono la principale causa di morte nel mondo sviluppato e in aumento nei paesi in via di sviluppo.

Sappiamo che la base comune delle malattie cardiovascolari è l'aterosclerosi, un processo degenerativo infiammatorio presente nella vita di una persona. Inoltre, che le malattie autoimmuni colpiscono le persone nella loro fase più produttiva e sono molto invalidanti.

È evidente che una migliore comprensione della relazione tra queste condizioni e la morbilità cardiovascolare può aiutare nella valutazione precoce e nella gestione dei fattori di rischio, migliorando l'esito a lungo termine per i pazienti che soffrono di queste malattie.

Sempre di più quindi è fondamentale la diagnosi precoce della malattia in modo da sfruttare a pieno il periodo all'inizio della malattia in cui è ancora possibile evitare danni permanenti ad altri organi.

A cura di Norina Wendy Di Blasio

Fonti

- Baena-Díez JM, Garcia-Gil M, Comas-Cufí M, et al. Association between chronic immune-mediated inflammatory diseases and cardiovascular risk. Heart 2018 Jan;104(2):119-126.
PMID: 28847852 - DOI: 10.1136/heartjnl-2017-311279

 - Autoimmune diseases increase cardiovascular and mortality risk https://www.imim.cat/news/254/autoimmune-diseases-increase-cardiovascular-and-mortality-risk
Press release. Institut Hospital del Mar d'Investigacions Mèdiques