Malattie autoimmuni e autoinfiammatorie: il rischio cardiovascolare

Malattie autoimmuni e autoinfiammatorie: il rischio cardiovascolare

11/09/2021 - 11:28

Da tempo sappiamo che le malattie infiammatorie hanno molti legami con le patologie cardiovascolari. In particolare già diversi studi hanno chiarito l'esistenza di un maggior rischio di alcuni eventi patologici a carico del cuore e dei grandi vasi sanguigni nei pazienti affetti da MICI. Ad esempio una review pubblicata da Inflammatory Bowel Diseases nel 2019 e condotta su un database di quasi 30 milioni di soggetti appartenenti a 26 diversi sistemi sanitari nazionali ha mostrano come chi è affetto da malattia di Crohn o da rettocolite ulcerosa ha maggiori probabilità di andare incontro a infarto del miocardio. Una revisione pubblicata nel 2020 da Trends in Cardiovascular Medicine ha poi confermato, sottolineando peraltro l'importanza di controlli regolari per questi pazienti, in particolare quelli più giovani che sarebbero a maggior rischio.

 

Infiammazione e rischio per cuore e vasi sanguigni

Al momento, però, non c'è un accordo unanime su cosa renda i pazienti affetti da malattie infiammatorie e in particolare da malattia di Crohn o da rettocolite ulcerosa più soggetti a patologie cardiovascolari. Vari fattori potrebbero essere coinvolti: tendenzialmente si suppone che siano gli stessi meccanismi infiammatori alla base di queste patologie a rendere più probabile l'insorgenza di malattie a carico di cuore e vasi. Lo sottolineava in particolare un altro studio, uscito su Experimental and Therapeutic Medicine nel 2016, che individuava nell’infiammazione sistemica, a scopo clinico e di ricerca valutata tramite il dosaggio della proteina C-reattiva (Pcr), un potenziale fattore di rischio cardiologico.

 

Le placche aterosclerotiche e i fattori di rischio

Nonostante quindi manchino spiegazioni dettagliate del fenomeno, è certo che queste evidenze statistiche sono utili a scopo di prevenzione: se da sempre per valutare il rischio di patologie cardiovascolari si prendono in considerazione fattori quali ipercolesterolemia, sovrappeso, fumo e livello di attività fisica, le crescenti conoscenze a riguardo dei meccanismi infiammatori stanno portando a comprendere una nuova possibile dinamica connessa alla formazione delle placche aterosclerotiche, che sono poi alla base del processo patologico che porta nella maggior parte dei casi a infarti e ictus.

 

Gli stili di vita e le prospettive future

Pertanto, accanto a un monitoraggio costante dell'infiammazione prodotta dalle MICI, i pazienti affetti dovranno quindi adottare cambiamenti negli stili di vita ancora più profondi di quelli consigliati alla popolazione generale. Tutto parte da un'alimentazione che deve essere equilibrata tanto per l'intestino quanto per il cuore: la dieta mediterranea è a tutti gli effetti la scelta migliore. E poi le buone abitudini: se non è sempre possibile ridurre lo stress quotidiano, la valorizzazione delle relazioni umane, la ricerca di condizioni rilassanti e un'attività fisica costante sono fondamentali per migliorare l'umore e, di riflesso, per contribuire a mantenere in salute cuore e arterie. Va detto inoltre che grazie ai risultati di queste ricerca gli studiosi sperano, in un prossimo futuro, di poter sviluppare terapie sempre più mirate all'infiammazione in quanto tale così da controllare le patologie croniche come le MICI ma anche, contemporaneamente, ridurre il rischio cardiovascolare associato.

 

 

 

Fonti

Autoimmune diseases increase cardiovascular and mortality risk, Institut Hospital del Mar d'investigacions Mèdiques, https://www.imim.cat/news/254/autoimmune-diseases-increase-cardiovascula...

Baena-Díez JM et al, "Association between chronic immune-mediated inflammatory diseases and cardiovascular risk". Heart. 2018 Jan;104(2):119-126. doi: 10.1136/heartjnl-2017-311279. Epub 2017 Aug 28. PMID: 28847852.

Bigeh A et al, "Inflammatory bowel disease and the risk for cardiovascular disease: Does all inflammation lead to heart disease?" Trends Cardiovasc Med. 2020 Nov;30(8):463-469. doi: 10.1016/j.tcm.2019.10.001. Epub 2019 Oct 11. PMID: 31653485.

"Cuore, che ruolo ha l’infiammazione nell’insorgenza della malattia cardiaca?", Humanitas Salute, https://www.humanitasalute.it/salute-a-z/cuore-sistema-cardiovascolare/8...

IBD linked to increased risk for myocardial infarction, Healio Gastroenterology, https://www.healio.com/news/gastroenterology/20181210/ibd-linked-to-incr...

Malattie croniche e invecchiamento in salute, Istituto Superiore di Sanità, https://www.iss.it/malattie-croniche-invecchiamento-in-salute/-/asset_pu...

Panhwar MS et al, "Risk of Myocardial Infarction in Inflammatory Bowel Disease: A Population-based National Study". Inflamm Bowel Dis. 2019 May 4;25(6):1080-1087. doi: 10.1093/ibd/izy354. PMID: 30500938.

Wu P et al, "Risk of cardiovascular disease in inflammatory bowel disease". Exp Ther Med. 2017 Feb;13(2):395-400. doi: 10.3892/etm.2016.3966. Epub 2016 Dec 12. PMID: 28352306; PMCID: PMC5348671.