Malattia di Crohn, una dieta grassa potrebbe aiutare

Malattia di Crohn, una dieta grassa potrebbe aiutare

06/20/2018 - 07:59

mici e dieta sanaCombattere il malattia di Crohn con l’aiuto di alimenti ricchi di grasso.

Un risultato a dir poco curioso ottenuto dai ricercatori della Case Western Reserve University School of Medicine, che attraverso un nuovo studio hanno dimostrato come una dieta ricca di grasso 'buono' possa portare a una modifica dei batteri presenti nell'intestino, che a loro volta potrebbero contrastare meglio l'infiammazione cronica causata dalla patologia le cui cause sono ancora sconosciute.

Secondo la ricerca, una dieta ricca di grassi 'buoni' derivati dalle piante, come possono essere quelli l'olio di cocco o del burro di cacao, ha ridotto drasticamente la diversità batterica nei topi con una malattia simile a quella di Crohn. I topi nutriti con diete ricche di grassi hanno mostrato una presenza fino al 30% in meno di batteri intestinali rispetto a quelli alimentati con una dieta normale, con il risultato di una composizione microbica dell'intestino molto diversa. In particolare, i ricercatori hanno notato la presenza di batteri modificati non solo nelle feci, ma anche nell'intestino cieco, porzione di solito colpita dalle infiammazioni derivate dal malattia di Crohn. topi che sono stati alimentati con basse concentrazioni di olio di cocco o burro di cacao avevano infiammazioni meno gravi anche nell'intestino tenue.

“Ora dobbiamo capire attraverso la nostra ricerca – ha detto Alexander Rodriguez-Palacios, primo autore dello studio – quale sia il componente che fa la differenza tra i grassi 'buoni' e quelli 'cattivi' nel modificare i batteri presenti nell'intestino. Si tratta di una scoperta notevole perché vuol dire che un paziente colpito da questa patologia potrebbe migliorare la sua situazione modificando il tipo di grasso assunto nella dieta. Basterebbe quindi sostituirne uno 'cattivo' con uno 'buono' e consumarne quantità normali”.

Chiaramente, ha proseguito Rodriguez-Palacios, “non tutti i grassi 'buoni' sono buoni per tutti i pazienti. Sicuramente ogni persona potrà rispondere in modo differente. Ma siamo molto fiduciosi nel pensare di poter aiutare una parte dei pazienti”.

A cura di Paola Perrotta

Fonte

- News Releases. High Fat Diet Reduces Gut Bacteria, Crohn’s Disease Symptoms. Case Western Reserve University https://casemed.case.edu/cwrumed360/news- releases/release.cfm?news_id=666&news_category=8