Malattia di Crohn e fumo, smettere con le bionde diminuisce la recidiva

Malattia di Crohn e fumo, smettere con le bionde diminuisce la recidiva

06/20/2018 - 07:47

mici e fumoPerchè è necessario smettere di fumare

Smettere di fumare al momento della diagnosi del malattia di Crohn può portare a un tasso di recidiva inferiore rispetto a chi continua con il vizio, anche se in modo leggero.

Uno studio, pubblicato sull’American Journal of Gastroenterology, ha monitorato le abitudini di 445 persone che fumavano al momento della scoperta della patologia e ne ha seguito i comportamenti successivi, classificandoli in base al livello di consumo di sigarette e al tempo che hanno impiegato nello smettere.

A tutti i pazienti, al momento della diagnosi, è stato consigliato di cessare con l’abitudine di fumare.

Durante il follow up, il 55,7% dei pazienti ha interrotto il consumo di sigarette. Nel 41,5% dei casi è stata la diagnosi del malattia di Crohn a convincerli definitivamente.

Monitorando le persone sono state rilevate correlazioni tra il numero di interventi chirurgici necessari entro tre mesi dalla diagnosi e la quantità di sigarette fumate (fumatore accanito o leggero), l’età in cui la persona ha iniziato a fumare (in particolare prima dei 18 anni) e cessazione totale del consumo di tabacco.

“È emerso con chiarezza – spiegano gli autori dello studio – che le persone che hanno smesso di fumare alla diagnosi o durante il follow up avevano caratteristiche differenti da quelli che hanno proseguito nell’abitudine. È sicuro che tutti quelli che fumano dovrebbero venir incoraggiati a smettere nel momento in cui viene diagnosticato il malattia di Crohn”.

I risultati dello studio, infatti, hanno mostrato che i pazienti rimasti con il vizio ‘delle bionde’ hanno avuto recidive della malattia più frequenti rispetto a quelli che avevano smesso di fumare e molto simili a quelle dei malati non fumatori. E questo, sottolinea la ricerca, senza alcuna influenza da parte della terapia farmacologica in corso. Si tratta di uno studio molto importante, concludono i ricercatori, perché a oggi in pochi hanno monitorato e valutato gli impatti del fumo nei pazienti affetti dal malattia di Crohn.

A cura di Paola Perrotta

Fonte

- Song EM, Kim GU, Seo M. Assessment of factors associated with smoking cessation at diagnosis or during follow-up of Crohn's disease. Journal of Gastroenterology and Hepatology 33 (2018) 180–186
DOI: 10.1111/jgh.13833