Le fistole rettovaginali nella malattia di Crohn

Le fistole rettovaginali nella malattia di Crohn

05/11/2022 - 11:17

La malattia di Crohn può dar luogo a frequenti complicanze a livello anorettale, in modo particolare le fistole. Con questo termine intendiamo un'anomala apertura che mette in comunicazione due organi tra loro, oppure un organo con l'esterno. Nella malattia di Crohn, in particolare, sono frequenti le fistole anali e perineali, tra il canale anale e l'esterno, e quelle rettovaginali, ovvero tra la parete anteriore del retto e la parete posteriore della vagina. Le fistole rettovaginali rappresentano una patologia seria che, come è comprensibile, può condizionare in modo importante la vita sociale e di coppia delle donne affette. La malattia di Crohn è una delle cause più frequenti di fistole rettovaginali, tuttavia possono essere causate anche da altre condizioni: sono a volte secondarie a interventi ginecologici o proctologici, al parto, a tumori o a radioterapia.

 

Sintomi e diagnosi

Il sintomo principale è rappresentato dalla perdita di aria o di feci dalla vagina, che avviene in modo involontario e con una frequenza e gravità proporzionali alla dimensione della fistola. Sono inoltre presenti perdite purulente, frequenti infezioni delle vie genitali e urinarie e naturalmente dolore durante i rapporti sessuali. La diagnosi delle fistole rettovaginali avviene durante l'esame obbiettivo, con l'esplorazione dell'area da parte del Gastroenterologo. Diversi esami di imaging sono utili per verificare l'entità della condizione, ma in particolare la risonanza magnetica delle pelvi che consente una visione completa della posizione e della struttura delle fistole.

 

Le tipologie di fistole rettovaginali

Le fistole rettovaginali vengono classificate in base alla loro posizione. Si parla di:

- fistole rettovaginali alte, in cui sono in comunicazione la vagina con la parte centrale del retto;

- fistole rettovaginali medie, in cui il punto di comunicazione è collocato tra la parte mediana della vagina e la parte inferiore del retto;

- fistole rettovaginali basse, in cui sono coinvolte le parti basse di retto e vagina.

 

A prescindere dalla posizione, le fistole rettovaginali possono essere semplici quando di piccole dimensioni mentre sono dette complesse quando sono di grandi dimensioni, come capita nella malattia di Crohn.

 

L'approccio medico e chirurgico

Le fistole retto vaginali sono una condizione angosciante e difficile da sopportare: per questo è necessario un approccio ultraspecialistico che coinvolga il Gastroenterologo specialista in malattie infiammatorie croniche intestinali, il Chirurgo e il Ginecologo. Inoltre l'intervento terapeutico deve esser mirato e personalizzato sulla singola paziente, in funzione delle sue condizioni di salute generale, dell'attività di malattia e della sua storia clinica. Solo così si può impostare il trattamento più idoneo ed efficace.

 

A oggi le fistole rettovaginali nella malattia di Crohn sono una sfida terapeutica importante per la medicina, soprattutto a causa della loro elevata tendenza a recidivare. In linea generale un trattamento adeguato deve mirare prima di tutto a una remissione della malattia di Crohn, anche a livello anorettale. Inoltre è necessario un controllo delle complicanze infettive, estremamente frequenti in presenza di fistole rettovaginali.

 

Quando occorre la chirurgia

A questo proposito si interviene su due fronti - quello farmacologico e quello chirurgico - che, insieme, possono dare i migliori risultati. In particolare l'approccio chirurgico è diversificato in termini di possibili tecniche, che devono essere scelte in funzione della malattia della paziente e dell'anatomia delle fistole. Le fistole complesse possono prevedere interventi per via addominale finalizzati alla loro chiusura: spesso questo può richiedere una deviazione temporanea dell'intestino con confezionamento di una stomia, così da favorire la guarigione.


 

 

Fonti

DeLeon MF, Hull TL, "Treatment Strategies in Crohn's-Associated Rectovaginal Fistula". Clin Colon Rectal Surg. 2019 Jul;32(4):261-267. doi: 10.1055/s-0039-1683908. Epub 2019 Jul 2. PMID: 31275072; PMCID: PMC6606313. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6606313/ 

Fistola di Crohn, Società italiana di chirurgia colorettale, https://www.siccr.org/glossario/fistola-di-crohn-o-_-in-morbo-di-crohn/ 

La fistola retto vaginale: classificazione, sintomi e cura, Policlinico Gemelli, https://privato.policlinicogemelli.it/approfondimenti/fistola-retto-vaginale/ 

Meyer J et al, "Rectovaginal Fistula in Crohn's Disease: When and How to Operate?" Clin Colon Rectal Surg. 2022 Jan 17;35(1):10-20. doi: 10.1055/s-0041-1740029. PMID: 35069026; PMCID: PMC8763467. https://www.thieme-connect.com/products/ejournals/abstract/10.1055/s-0041-1740029 

Tracanelli L et al, "Rectovaginal fistula in Crohn's disease treatment: a low long-term success rate and a high definitive stoma risk after a conservative surgical approach". Tech Coloproctol. 2021 Oct;25(10):1143-1149. doi: 10.1007/s10151-021-02506-8. Epub 2021 Aug 26. PMID: 34436729. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/34436729/