La VES (Velocità di Eritrosedimentazione) e le MICI

La VES (Velocità di Eritrosedimentazione) e le MICI

02/18/2021 - 15:19

La velocità di eritrosedimentazione (VES) è un test di laboratorio che può spesso comparire tra gli esami del sangue richiesti dai gastroenterologi ai pazienti affetti da malattie infiammatorie croniche intestinali.

Questo semplice esame eseguito con un normale prelievo ematico serve infatti a misurare il grado di infiammazione presente nell'organismo. Nello specifico, il test misura il tempo necessario ai globuli rossi a sedimentarsi all'interno di un campione di sangue.

Quando è presente un'infiammazione a carico di qualsiasi parte dell'organismo, infatti, alcune sostanze chiamate proteine di fase acuta aumentano di concentrazione e questo porta a un incremento della velocità con cui i globuli rossi si depositano sul fondo della provetta. Dal momento che la malattia di Crohn e la rettocolite ulcerosa sono patologie infiammatorie, un aumento della VES può essere indice di un'attività di malattia.

 

L'utilità della VES nel monitoraggio

Va però precisato che la VES è un indice indiretto: rileva cioè queste dinamiche proprie dei globuli rossi in presenza delle proteine di fase acuta, segno a loro volta di infiammazione. Per questo è sempre più frequente, nei pazienti affetti da malattie infiammatorie e in particolare di MICI, affiancare alla VES anche alcuni test che vanno a ricercare proprio le proteine di fase acuta.

Tra questi, in particolare, c'è il dosaggio della proteina C reattiva (PCR) che rappresenta un indice molto importante per monitorare nel tempo l'andamento dello stato infiammatorio prodotto dalla malattia di Crohn e dalla rettocolite ulcerosa. Va inoltre precisato che né VES né PCR sono valori specifici per queste due patologie: segnalano infatti l'infiammazione ma non indicano dove questa è prodotta. Sono infatti diverse le condizioni che possono provocare un innalzamento della VES oppure della PCR o di entrambe: infezioni, traumi, interventi chirurgici e diverse patologie infiammatorie e autoimmuni.

 

Non bastano gli esami del sangue

Nei pazienti con MICI pertanto a questi due test si affianca spesso, oltre agli esami di imaging come ecografie e colonscopie, anche il dosaggio della calprotectina fecale in grado di rilevare lo stato infiammatorio esclusivamente a livello intestinale. In ogni caso questi test di laboratorio, e la VES in particolare, non sono sufficienti a restituire al medico un'idea precisa dello stato di attività delle MICI: in alcuni casi, infatti, può essere rilevata una bassa velocità di eritrosedimentazione anche in presenza di attività di malattia. Ugualmente, un valore elevato può talvolta essere individuato in fasi di remissione ma in corso di infezioni intestinali che potrebbero aggravare la MICI. Resta il fatto che la misurazione della VES (e, ancor di più, della PCR) può rappresentare un fattore importante nel monitoraggio dell'andamento della malattia di Crohn e della rettocolite ulcerosa soprattutto in relazione al successo dei trattamenti.

 

 

Fonti

Matowicka-Karna J, "Markers of inflammation, activation of blood platelets and coagulation disorders in inflammatory bowel diseases". Postepy Hig Med Dosw (Online). 2016 Apr 13;70:305-12. doi: 10.5604/17322693.1199305. PMID: 27117106.

Orsini L, Malattie infiammatorie croniche dell'intestino (MICI), Corso formazione medicina generale anno 2018, http://lnx.asl2abruzzo.it/formazione/attachments/article/384/Malattie%20...'intestino.pdf

Proteina C reattiva (PCR), LabTests Online, SIBioC, https://labtestsonline.it/tests/proteina-c-reattiva-pcr

Sed rate (erythrocyte sedimentation rate), Mayo Clinic, https://www.mayoclinic.org/tests-procedures/sed-rate/about/pac-20384797

Velocità di Eritrosedimentazione (VES), LabTests Online, SIBioC, https://labtestsonline.it/tests/velocita-di-eritrosedimentazione-ves