Endoscopia capsulare, è utile per i pazienti con malattia di Crohn?

Endoscopia capsulare, è utile per i pazienti con malattia di Crohn?

03/30/2021 - 12:37

L'enteroscopia con videocapsula (o endoscopia capsulare) è un'indagine endoscopica di recente introduzione utile per l'osservazione del tratto gastrointestinale e, in particolare, dell'intestino tenue. Da tempo questa metodologia sta mostrando la sua efficacia in particolare nella diagnosi e nel follow up della malattia di Crohn. Come noto, infatti, questa patologia può colpire qualsiasi tratto del tubo digerente, dalla bocca all'ano. Tuttavia con le normali metodologie endoscopiche la parte centrale del tratto gastrointestinale non può essere osservata: colonscopia permette infatti lo studio del tratto che va dall'ultima parte dell'ileo fino all'ano mentre l'esofagogastroduodenoscopia (più comunemente nota come gastroscopia) consente di visualizzare le pareti interne di esofago, stomaco e duodeno. La restante parte di piccolo intestino, ovvero digiuno e la quasi totalità dell'ileo, potevano fino a pochi anni fa essere osservate solo esternamente per mezzo della risonanza magnetica, della tc (la cosiddetta tac) e dell'ecografia. L'unica modalità di osservazione dall'interno di questo lungo tratto di intestino era l'intervento chirurgico.

 

Per quali condizioni è utile?

In caso di malattia di Crohn, certa o sospetta, a carico del tenue l'enteroscopia con videocapsula rappresenta quindi un'ottima opportunità per comprendere l'estensione dell'attività infiammatoria e le conseguenze da essa prodotte. Inoltre questa metodica è utile anche in presenza di sangue nelle feci la cui causa non è individuabile a livello di esofago, stomaco, duodeno, colon e retto, ma anche per individuare eventuali polipi oppure in presenza di celiachia.

 

Come avviene l'enteroscopia con videocapsula

L'endoscopia capsulare viene eseguita impiegando una capsula simile a quelle degli antibiotici (circa 2,5 centimetri di lunghezza per 1 centimetro di larghezza), al cui interno è presente una microscopica videocamera completa di sistemi di illuminazione. Una volta ingerita dal paziente con un po' di acqua consente, muovendosi autonomamente, di registrare immagini accurate dell'intero tubo digerente. Nel corso della registrazione, infatti, la capsula lo percorre grazie alla peristalsi, cioè i movimenti che spingono il contenuto dell'intestino verso l'ano. Per eseguire l'esame occorre che il paziente effettui una pulizia preliminare dell'intestino e che sia a digiuno, secondo modalità indicate dal medico. Una volta in ospedale, al paziente sono fissati sull'addome alcuni ricevitori collegati a una piccola centralina fissata alla vita con una cintura, analogamente agli holter per il monitoraggio cardiaco. Solo a quel punto la capsula viene deglutita e il paziente è libero di lasciare l'ambulatorio, dove dovrà ritornare dopo circa 8 ore per rimuovere i sensori e l'apparecchio di registrazione. Quest'ultimo viene quindi collegato dal medico a uno specifico software per la raccolta delle immagini registrate. La capsula, monouso, verrà poi eliminata con le feci.

 

Dove e come si esegue

A oggi esistono diverse tipologie di videocapsula, specifiche per le varie condizioni da indagare: una è appositamente pensata per lo studio del tenue dei pazienti affetti da malattia di Crohn. Nonostante i vantaggi, questa metodologia diagnostica è ancora poco utilizzata in Italia. Sono comunque molti i centri che, nel nostro Paese, la impiegano con successo e regolarmente accanto ad altre strumentazioni diagnostiche. Va detto che alcune condizioni potrebbero portare i medici a sconsigliare l'enteroscopia con videocapsula: ad esempio alcune forme di disfagia (difficoltà a deglutire), la presenza di stenosi intestinali o di diverticoli, la presenza di pacemaker e la gravidanza. Ad ogni modo ciascuna di queste dovrà essere valutata dal gastroenterologo, che consiglierà l'opzione diagnostica migliore per ogni paziente affetto da malattia di Crohn che necessita un'indagine endoscopica dell'intestino tenue.

 

 

 

Fonti

"Capsula Endoscopica: la metodica mininvasiva per la diagnostica del tratto gastro intestinale", Medicina e Informazione, https://www.youtube.com/watch?v=DAZiX_WBBK0

Capsule endoscopy, Mayo Clinic, https://www.mayoclinic.org/tests-procedures/capsule-endoscopy/about/pac-...

Enteroscopia con videocapsula, Humanitas San Pio X, https://www.humanitas-sanpiox.it/visite-esami/enteroscopia-con-videocaps...

"Gli esperti promuovono la videocapsula endoscopica", Adnkronos, https://www.adnkronos.com/salute/2020/01/27/gli-esperti-promuovono-video...

Goran L et al, "Capsule endoscopy: Current status and role in Crohn's disease". World J Gastrointest Endosc. 2018 Sep 16;10(9):184-192. doi: 10.4253/wjge.v10.i9.184. PMID: 30283601; PMCID: PMC6162247.

Hosoe N et al, "Capsule endoscopy for small-intestinal disorders: Current status". Dig Endosc. 2019 Sep;31(5):498-507. doi: 10.1111/den.13346. Epub 2019 Feb 10. PMID: 30656743.

Le Berre C et al, "Small bowel capsule endoscopy and treat-to-target in Crohn's disease: A systematic review". World J Gastroenterol. 2019 Aug 21;25(31):4534-4554. doi: 10.3748/wjg.v25.i31.4534. PMID: 31496630; PMCID: PMC6710184.

Nota informativa sulla enteroscopia con videocapsula, ASST Pavia, https://www.asst-pavia.it/sites/default/files/documenti/Nota%20Informati...

Tai FWD et al, "Panenteric capsule endoscopy identifies proximal small bowel disease guiding upstaging and treatment intensification in Crohn's disease: A European multicentre observational cohort study". United European Gastroenterol J. 2020 Aug 2:2050640620948664. doi: 10.1177/2050640620948664. Epub ahead of print. PMID: 32741315.