Ecografia delle anse intestinali: cosa "vede" e cosa no?

Ecografia delle anse intestinali: cosa "vede" e cosa no?

05/18/2022 - 11:28

 

L'ecografia dell'addome completo con studio delle anse intestinali è una metodologia di diagnostica per immagini particolarmente importante per i pazienti affetti da malattia di Crohn e da rettocolite ulcerosa. Si tratta banalmente di un'ecografia dell'addome, con alcune caratteristiche distintive: prima di tutto è eseguita da Gastroenterologi specializzati nella diagnosi delle malattie intestinali. Inoltre non è condotta utilizzando i normali ecografi impiegati anche per altre indagini, ma con l'uso di un manipolo (cioè la sonda che il medico passa sull'addome) specifico per questa applicazione.

 

Cosa sono le anse intestinali

Come mai si parla di anse intestinali? Con questo termine si indica l'intestino stesso con particolare riferimento al tenue che, come noto, ha un andamento a curve. Questa lunga parte di intestino è costituita dal duodeno, che inizia subito dopo lo stomaco, da una porzione centrale detta digiuno e infine dall'ileo che si conclude con la valvola ileocecale, prima dell'inizio del cieco e quindi dell'intestino crasso. Digiuno e ileo sono un tratto intestinale che non può essere esaminato per mezzo di endoscopie: la colonscopia esamina infatti il tratto che va dall'ano alla valvola ileocecale mentre la gastroscopia quello che va dalla bocca alla fine del duodeno. In questo senso l'ecografia delle anse è un'ottima metodologia per indagare questa porzione così importante e lunga di intestino.

 

I vantaggi dell'ecografia delle anse

Si tratta di una metodica semplice, sicura e ripetibile: a differenza di altri esami a emissione di radiazioni ionizzanti (come la Tac), può infatti essere eseguita anche con frequenza. Peraltro è assolutamente affidabile: questo esame mostra un'accuratezza del tutto simile a quella della risonanza magnetica nella diagnosi e nel follow-up delle MICI. La particolare utilità dell'ecografia delle anse intestinali sta proprio nella possibilità di effettuare controlli periodici a intervalli più frequenti della colonscopia.

 

Cosa si può vedere con l'ecografia

Nel corso dell'ecografia, il medico può rilevare molti indizi utili a comprendere l'evoluzione della MICI di cui soffre il paziente: ad esempio può valutare lo spessore delle pareti intestinali, che è un buon indice dell'infiammazione in corso. Può poi valutare la dilatazione dell'intestino e la sua motilità, la presenza di aria e di feci e, soprattutto, la presenza di ascessi o di raccolte di liquidi nella cavità addominale. Non a caso questa metodica è ormai ampiamente usata in gastroenterologia anche per valutare altre condizioni non necessariamente legate alla malattia di Crohn o alla rettocolite ulcerosa. Tra queste citiamo la diverticolosi e la diverticolite, l'appendicite, l'ileo meccanico e l'ileo dinamico.

 

 Cosa non si vede

Attenzione, però: l'ecografia non può in alcun modo sostituire la colonscopia, che resta un esame fondamentale nei pazienti con MICI. Solo quest'ultima è in grado di consentire una visione dell'interno dell'intestino e quindi della mucosa, che può essere valutata visivamente e per mezzo di biopsie prelevate durante la procedura. Questo esame, anche se invasivo e dunque poco gradito ai pazienti, è necessario per valutare approfonditamente lo stato infiammatorio e la presenza di ulcere e stenosi. Inoltre durante la colonscopia è possibile individuare polipi, anche di piccole dimensioni, che l'ecografia delle anse non può evidenziare. Non solo: nel corso della colonscopia i piccoli polipi possono essere asportati contestualmente all'esame per poi essere sottoposti a biopsia.

 

Fonti

Andrzejewska M, Grzymisławski M, "The role of intestinal ultrasound in diagnostics of bowel diseases". Prz Gastroenterol. 2018;13(1):1-5. doi: 10.5114/pg.2018.74554. Epub 2018 Mar 26. PMID: 29657604; PMCID: PMC5894446. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5894446/ 

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Ecografia delle anse intestinali: quando è utile?, Humanitas San Pio X, https://www.humanitas-sanpiox.it/news/ecografia-delle-anse-intestinali-quando-e-utile/ 

Frias-Gomes C et al, "Intestinal Ultrasound in Inflammatory Bowel Disease: A Valuable and Increasingly Important Tool". GE Port J Gastroenterol 2021. doi: 10.1159/000520212 https://www.karger.com/Article/FullText/520212# 

Furfaro F et al, "L’ecografia nelle malattie infiammatorie croniche intestinali: quanto è utile?", Giorn Gastr Epatol Nutr Ped 2016;VIII:18-24; doi: 10.19208/2282-2453-105 https://studylibit.com/doc/6629988/volume-viii---n%CB%9A-1-2016 

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