Dieta mediterranea e per lo più vegetariana? Un possibile strumento per la gestione delle MICI

Dieta mediterranea e per lo più vegetariana? Un possibile strumento per la gestione delle MICI

06/16/2020 - 12:52

Alcuni regimi alimentari e/o specifici alimenti possono influenzare la numerosità di quei batteri intestinali che svolgono un ruolo protettivo e antiinfiammatorio della mucosa intestinale. Questa modulazione del microbiota intestinale attraverso l’alimentazione potrebbe diventare una strategia utile per la gestione di diverse patologie infiammatorie, incluse le Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali, di cui - in Europa - soffrono circa 3 milioni di persone.

I microbi presenti nell’intestino, infatti, giocano un ruolo importante nella salute umana e una scarsa diversità nel microbiota sembrerebbe essere legata alla presenza di malattie infiammatorie come le MICI, psoriasi, artrite, diabete, eczema atopico, celiachia, rigidità delle arterie.

Quale alimentazione è più adatta a chi soffre di MICI?

Quale alimentazione, quindi, si suppone possa essere associata a un benefico ecosistema intestinale? Una che preveda un maggiore consumo di verdure e legumi rispetto a proteine animali e di frutta secca a guscio e frutta fresca, combinato con un moderato consumo di alimenti di origine animale quali pesce, carni bianche e latticini magri. Minimo invece dovrebbe essere il consumo di carni rosse, insaccati e zuccheri. Un’alimentazione, insomma, che assomiglia molto a una dieta mediterranea con una forte componente vegetariana.

Per lo meno questo è quanto sostengono i ricercatori dello University Medical Center di Groningen nei Paesi Bassi in uno studio presentato alla UEG Week 2019, il meeting annuale organizzato dalla United European Gastroenterology.

L’obiettivo della ricerca

La ricerca aveva lo scopo di capire se l’influenza dell’alimentazione sulla composizione del microbiota intestinale possa spiegare il legame tra dieta e queste malattie. In particolare in pazienti con una MICI. Gli studiosi, infatti, hanno preso in esame quattro gruppi di persone per un totale di 1423 partecipanti: pazienti con malattia di Crohn, pazienti con colite ulcerosa, pazienti con sindrome dell’intestino irritabile (che, occorre ricordarlo, non è una delle Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali) e individui sani.

Ciascun partecipante ha compilato un questionario relativo alle proprie abitudini alimentari e ha fornito un campione di feci grazie al quale è stato possibile ricostruire la composizione del microbiota intestinale. In questo modo i ricercatori hanno scoperto che alcuni alimenti tra cui legumi, pane, pesce noci e vino rosso sarebbero associati con livelli elevati di batteri intestinali che aiutano la biosintesi dei nutrienti essenziali e la produzione di acidi grassi a catena corta, la maggior fonte di energia delle cellule che rivestono il colon.

L’associazione tra regime alimentare e microbiota intestinale

Secondo quanto riportato dagli studiosi, regimi alimentari ricchi di questi alimenti sarebbero associati con una diminuzione delle popolazioni di batteri aerobi potenzialmente dannosi e a una minore presenza nelle feci di marker che indicano la presenza di un’infiammazione intestinale. Al contrario, un elevato consumo di carne, alimenti da fast food e zuccheri raffinati era invece associato a una diminuzione di batteri benefici e ad un aumento dei marker infiammatori.

“Abbiamo indagato a fondo le associazioni tra diversi regimi alimentari o singoli alimenti e il microbiota intestinale”, ha spiegato Laura Bolter, che ha guidato lo studio. “Legare alimentazione e microbiota ci permette di capire meglio la relazione tra dieta e patologie intestinali”. Secondo la ricercatrice, i risultati di questo lavoro mostrano che l’alimentazione potrebbe diventare una componente importante e significativa del trattamento o della gestione di queste patologie intestinali, grazie alla possibilità di modulare attraverso di essa la composizione e funzionalità del microbiota intestinale.

Parole chiave

MICI Alimentazione, dieta MICI, dieta mediterranea, malattie infiammatorie croniche intestinali

Fonti:

Press Release

UEG Week: Plant-based foods and Mediterranean diet associated with healthy gut microbiome, research reveals

https://www.ueg.eu/1/press/releases/ueg-press-release/article/ueg-week-plant-based-foods-and-mediterranean-diet-associated-with-healthy-gut-microbiome-research/  

Abstract studio

Bolte L, Vich V, et al.  Towards anti-inflammatory dietary recommendations based on the relation between food and the gut microbiome composition in 1423 individuals. UEG Journal 2019 (Volume 7 - Abstract edition) ISSN 2050-6406 (Print) | ISSN 2050-6414 (Online)

https://ueg-elearning.s3-eu-west-1.amazonaws.com/ueg-week-2019/UEGWeek_Abstracts_2019.pdf