Depressione post-partum, un rischio più elevato per le donne affette da MICI

Depressione post-partum, un rischio più elevato per le donne affette da MICI

06/07/2019 - 14:04

Le donne con malattia infiammatoria cronica intestinale hanno un rischio più alto delle altre di sviluppare disturbi psichiatrici di nuova insorgenza come depressione post-partum, disturbi dell'umore, ansia e disturbi da abuso di sostanze. A dirlo una ricerca dell’Università di Ottawa in Canada pubblicata sulla rivista Gut.

Come conseguenza della malattia, le persone con MICI hanno un rischio più elevato rispetto alle altre persone di sviluppare alcuni disturbi come depressione o ansia. Per questo motivo, i ricercatori hanno ritenuto opportuno studiare il rischio di sviluppare un nuovo - non diagnosticato prima - disturbo mentale nelle donne con malattie intestinali durante e subito dopo la gravidanza.

“Abbiamo riscontrato un rischio elevato durante il periodo post-partum, in particolare nei primi novanta giorni dopo la nascita, ma non durante la gravidanza”, ha spiegato Eric Benchimol, coautore dello studio, Senior Scientist presso l'istituto di ricerca CHEO, docente di pediatria ed epidemiologia presso l'Università di Ottawa e gastroenterologo pediatrico presso il Centro per le malattie infiammatorie intestinali CHEO. In particolare, questo rischio era significativo per le donne affette da malattia di Crohn, ma non da colite ulcerosa.

Nel loro studio, i ricercatori hanno adoperato i dati di donne che hanno partorito tra il 2002 e il 2014 in Ontario, Canada. Gli studiosi hanno riscontrato, tra le donne del campione affette da MICI, il rischio di sviluppare un disturbo post-partum di nuova insorgenza - specificamente disturbi dell’umore (ansia o depressione) e disturbo da uso di sostanze (dipendenza da oppioidi) pari al  22,7% rispetto al 20,4% delle altre partorienti. Non hanno invece riscontrato un rischio aumentato di disturbi psicotici come schizofrenia o allucinazioni, le altre patologie prese in considerazione nella ricerca. 

"Questo è un aumento del rischio piccolo ma significativo”, afferma Simone Vigod, autrice principale dello studio, scienziata presso il Women's College Hospital Research Institute, capo del Dipartimento di Psichiatria, Women's College Ospedale e ricercatrice aggiunta presso l'ICES. "Le donne con MICI affrontano maggiori problemi di salute durante la gravidanza e dopo il parto, e non sono solo sfide fisiche. Dobbiamo esaminare sia i bisogni di salute fisica e mentale delle donne, sia garantire loro il miglior trattamento e supporto".

"Una maggiore consapevolezza da parte di ostetrici e gastroenterologi, nonché strumenti validati per identificare le donne con MICI che sono a rischio o affette da malattia mentale perinatale potrebbero prevenire l'insorgenza della malattia in alcuni casi e portare a diagnosi e trattamenti più tempestivi altri", scrivono gli autori.

 

Fonti

Vigod SN, Kurdyak P, Brown HK, et al Inflammatory bowel disease and new-onset psychiatric disorders in pregnancy and post partum: a population-based cohort study Gut Published Online First: 09 January 2019. doi: 10.1136/gutjnl-2018-317610

https://gut.bmj.com/content/early/2019/01/05/gutjnl-2018-317610.citation-tools

Press Release Univeristy of Ottawa

Women with inflammatory bowel disease at greater risk of postpartum mental illness

https://media.uottawa.ca/news/women-inflammatory-bowel-disease-greater-risk-postpartum-mental-illness